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“La relazione madre-bambino nel mondo prenatale”. Una questione importante, che permette alla coppia di avere un approccio reale con problemi che possano insorgere, evita azioni drastiche dettate dall'angoscia, incoraggia i genitori ad avere un rapporto di tenerezza e protezione nei riguardi del bambino, li sprona nel desiderio di curare e non di eliminare, ed avvia ad una crescita personale e ad un adeguato modo di gestire la propria famiglia, anche in relazione ai figli presenti e al futuro della coppia stessa. L’incontro, da me coordinato, si terrà sabato 21 luglio alle 20, presso la chiesa della Madonna della Grazia, a cui interverrà il prof. Giuseppe Noia.
Medico chirurgo ginecologo, il prof. Noia è docente di Medicina Prenatale presso l’Università Cattolica di Roma; è inoltre Responsabile del Centro di Terapia Fetale del Policlinico ‘Gemelli’ di Roma e fondatore e Presidente dell’Associazione Onlus ‘Quercia Millenaria’. È Presidente della Commissione Scientifica della Confederazione dei Consultori di Ispirazione Cristiana, Condirettore della Scuola di Formazione Permanente per Operatori Consultoriali e membro di Società Scientifiche Nazionali ed Internazionali. Reviewer delle riviste internazionali "Fetal Diagnosis and Therapy" e "Current Stem Cells Research and Therapy", ha prodotto circa 400 Pubblicazioni Nazionali ed Internazionali, 14 capitoli di libri ed è autore del testo di medicina fetale: "Le Terapie Fetali Invasive" e del libro "Il Figlio Terminale".
Alla serata interverranno con la loro testimonianza i coniugi Laura Lippolis e Luigi Gasparre, Coordinatori provinciali de ’
A proposito della gara ciclistica di domenica 13 giugno, abbiamo ricevuto una nota del gruppo organizzatore che riportiamo integralmente. “Il gruppo sportivo ciclistico ASD “I PIRATI” di Palagianello in data 13 giugno 2010, come anche quella del 25 ottobre
Per organizzare tale evento hanno visto impegnati nell’organizzazione, oltre ai volontari della protezione civile di Mottola e Ginosa, circa 40 addetti volontari facente parte dello staff, stando sotto al sole cocente di domenica, organizzando percorsi tutti segnalati, punti ristoro per rifornire gli atleti e pasta party finale per non parlare della pulizia volontaria con mezzi propri di tutto il percorso.
La manifestazione ciclistica ha avuto un grande risalto turistico - sportivo da parte degli atleti e dagli accompagnatori considerando il magnifico posto in cui si è svolta la gara, gravina di Palagianello, gravina di Castellaneta il parco naturale attrezzato ecc., dove hanno visto la partecipazione di circa 200 atleti amanti dello sport.
Alla manifestazione sportiva sono intervenuti organi di stampa i quali, anziché riprendere e mettere in risalto le nostre bellezze panoramiche, la pratica dello sport e l’organizzazione dell’evento in genere, si sono preoccupati di porre in risalto servizi che parlano di “ tragedia sfiorata cadono dalla gravina e sospensione della gara” quando tutto questo non è per niente veritiero perché si è trattato di un piccolo incidente che ha portato una lussazione al braccio di un atleta (con le dichiarazione da parte dell’atleta) mentre altri tre atleti hanno già ripreso la loro attività quotidiana trattandosi di piccole cadute previste nella pratica della mountain bike e in conclusione la gara si è conclusa come previsto con analoga premiazione agli atleti vincitori della gara per non parlare della caduta nella gravina, forse volevano dire “in gravina”.
Tutto questo richiede un’attenta riflessione visto che solo quando succedono dei piccoli imprevisti si pensa subito a pubblicizzare l’accaduto, mentre non si capisce perché non è stato pubblicato niente nella precedente manifestazione nonostante il nostro invito alla stampa.
Tutto questo non ci demoralizza affatto anzi è un motivo in più per continuare ad organizzare questo evento voluto da tutti gli atleti paragonandolo alla gara nazionale di MTB del pollino per esser stato uno dei percorsi più belli della Puglia, ricordando per ultimo che tutto questo non giova per niente alla sport.